Regolamento

Regolamento di BIRRA DELL’ANNO 2026 
XXI EDIZIONE

 

1. Birre ammesse
Sono ammesse al concorso le birre artigianali materialmente realizzate nel territorio dello stato  italiano da piccoli birrifici indipendenti (secondo i criteri per cui è possibile associarsi a  Unionbirrai e secondo la definizione di prodotto “Birra Artigianale” ai sensi della Legge  154/2016) commercialmente reperibili (dato verificabile anche tramite consultazione di materiale  pubblicato sul sito web dell'azienda e controllo della presentazione del prodotto al consumatore  a partire dalle indicazioni in etichetta) non pastorizzate* e non microfiltrate.

In caso di iscrizione come beer firmer è obbligatorio indicare il birrificio presso cui la birra è  prodotta, che deve rispondere ai criteri di cui sopra.
 

2. Categorie
Le birre sono iscrivibili al concorso in una delle seguenti categorie stilistiche, con nessun limite al  numero di birre presentabili per ogni birrificio, nella misura di massimo n. 2 birre partecipanti per  categoria:

1. Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca e ceca (German  e Bohemian Pilsner)

2. Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, caratterizzate da evidente presenza di  luppolo da aroma e da amaro, di ispirazione tedesca (Italian Pilsner)

3. Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione europea (European  Lager, Helles, Zwickl, Keller, Dortmunder Export)

4. Birre chiare ed ambrate, bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate  da evidente presenza di luppolo da aroma e da amaro, di ispirazione americana (Hoppy Lager,  Imperial Hoppy Lager, India Pale Lager, American Pale Ale e American India Pale Ale a bassa  fermentazione)

5. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone  (English Golden Ale, English Pale Ale)

6. Birre chiare e ambrate, fermentazione ibrida, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca o  americana (Kolsch, Alt, California Common, Cream Ale)

7. Birre ambrate, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca (Vienna,  Marzen)

8. Birre scure, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione tedesca (Munich Dunkel,  Schwarz, Dark Lager)

9. Birre chiare, ambrate e scure, bassa fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione tedesca  (Bock, Doppelbock, Eisbock, Hellerbock, Maibock, Strong Lager)

10. Birre ambrate, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, d’ispirazione britannica  (Mild, British Bitter, Extra Special Bitter, Irish Red Ale, British Brown Ale)

11. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, d'ispirazione anglosassone (English IPA)

12. Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di  ispirazione angloamericana (Session APA, Session AIPA, Session IPA)

13. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, d'ispirazione  americana (American Pale Ale)

14. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, medio grado alcolico, luppolate, d'ispirazione  americana (American IPA)

15. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, d'ispirazione  angloamericana (Double IPA, Imperial IPA)

16. Birre chiare, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, con uso di frumento e altri  cereali, luppolate, d'ispirazione angloamericana (White IPA, American Wheat)

17. Birre ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, d'ispirazione angloamericana (Red IPA, Brown IPA, Black IPA)

18. Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate,  d'ispirazione angloamericana (Speciality IPA, Rye IPA, Belgian IPA)

19. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, massicciamente luppolate in aroma, di ispirazione  statunitense (New England IPA)

20. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione  angloamericana (English Strong Ale, American Strong Ale, Scottish Ale Export, Heavy Scottish  Ale)

21. Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d'ispirazione anglosassone (Porter,  Stout)

22. Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione americana (American  Porter, American Stout)

23. Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione angloamericana (Robust/ Baltic Porter, Imperial Porter, Russian Imperial Stout)

24. Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, d'ispirazione angloamericana (Barley  Wine, Old Ale, American Barley Wine)

25. Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione con lievito Weizen, da basso ad alto grado  alcolico, con uso di frumento maltato, di ispirazione tedesca (Weizen, Dunkelweizen,  Weizenbock)

26. Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, con uso di frumento non maltato, di  ispirazione belga (Blanche, Witbier)

27. Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Blond,  Belgian Pale Ale)

28. Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispirazione  belga (Saison, Biere de Garde, Farmhouse Ale)

29. Birre chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Golden  Strong Ale, Tripel)

30. Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Dark Strong  Ale, Dubbel, Quadrupel)

31. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  con uso di spezie

32. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  con uso di caffè e/o cacao

33. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  con uso di cereali speciali (compresi grani antichi)

34. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  affumicate e torbate

35. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  affinate in legno

36. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  con uso di frutta

37. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  con uso di castagne

38. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico,  con uso di miele

39. Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, mista, spontanea, Brettanomyces, da  basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide, con aggiunte di frutta (Sour Fruit  Ale)

40. Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, mista, spontanea, Brettanomyces, da  basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide, senza aggiunte di frutta (Sour  Farmhouse/Sour Ale)

41. Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico salate e/o lattiche, di ispirazione  tedesca (Berliner, Gose)

42. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico  con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve bianche (White Italian Grape Ale)

43. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico  con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse (Red Italian Grape Ale)

44. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico  con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse o bianche, caratterizzate da note acide  (Sour Italian Grape Ale)

45. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, con contenuto alcolico inferiore al 1,2% in Volume (Birre low/No Alcool)* - solo per questa tipologia di birra è permessa la pastorizzazione del prodotto

46. Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di  ispirazione libera e non rientranti in nessuna delle precedenti categorie (Extraordinary Ale/ Extraordinary Lager)
 

3. Specifiche delle categorie d’iscrizione
Si rimanda al documento “Caratteristiche descrittive delle categorie” per le specifiche delle  singole categorie.

In particolare è da ricordare che:

• i valori di grado Plato (°P) alcolicità (%Vol) colore (EBC) e amaro (IBU) non sono da considerarsi  come restrittivi ma come indicazioni utili alla identificazione dello stile;

• le descrizioni di “Aspetto”, "Aroma” e “Gusto” sono intesi come guida per i birrifici come  indicazioni per poter individuare la più corretta categoria d’iscrizione per ogni loro birra;

• il tipo di fermentazione, dove specificata, è invece considerata caratteristica fondamentale e  obbligatoria;

• la scelta della categoria d’iscrizione di ogni birra è lasciata al birrificio che, sotto la propria  completa responsabilità, è libero di scegliere la categoria d’iscrizione (una sola categoria per  birra) in base alla caratterizzazione predominante della propria birra.

ATTENZIONE: ai fini del presente Regolamento la scelta della categoria in base alla  caratterizzazione della birra iscritta deve obbligatoriamente essere coerente con la presentazione  del prodotto al consumatore: in caso contrario la birra potrà essere giudicata come “fuori  categoria”. Per presentazione del prodotto al consumatore si intende la denominazione della  birra, la grafica dell’etichetta, le informazioni fornite dal produttore al consumatore su tutti i  supporti, anche digitali. 

Dove specificata, la tipologia di fermentazione è elemento discriminante circa la corretta  partecipazione della birra in concorso: in caso di accertata errata iscrizione l'organizzazione  provvederà alla sua esclusione dal concorso.

Di seguito alcune indicazioni specifiche per l’iscrizione di birre in particolari categorie di concorso:

• Nelle Categorie 25 e 26 dovranno essere inserite birre in cui l’utilizzo del frumento è una  caratteristica fondamentale dell’appartenenza allo stile, pertanto ne deve essere indicata la  percentuale di utilizzo.

• Nella Categoria 31 dovranno essere iscritte birre con caratterizzazioni predominanti dovute  all’utilizzo di spezie. È obbligatorio specificare quale spezia sia stata utilizzata nella birra per la  sua caratterizzazione. Non potranno essere iscritte qui le birre ispirate a Blanche e Witbier che  dovranno essere iscritte nella Categoria 26.

• Nella Categoria 36 è obbligatorio specificare quale frutta è stata utilizzata e la sua forma di  utilizzo (sciroppo, frutto, purea etc). Le birre che fanno uso di uva dovranno essere iscritte nelle  Categorie 42 o 43.

• Nella Categoria 37 è obbligatorio indicare la forma di utilizzo delle castagne (farina, castagne  tostate, secche, etc…). Se utilizzato anche miele di castagno e se predominante sull'utilizzo della  castagna la birra deve essere iscritta nella Categoria 38.

• Nella Categoria 38 è obbligatorio indicare il tipo di miele utilizzato.

• Nella Categoria 39 è obbligatorio indicare il tipo di trattamento eseguito per ottenere  l’acidificazione voluta (tramite l’utilizzo dei batteri specifici, materie prime contenenti lieviti  selvaggi, lieviti selvaggi, etc…) e le aggiunte di frutta. Le birre che fanno uso di uva dovranno  essere iscritte nella Categoria 44.

• Nella Categoria 40 è obbligatorio indicare il tipo di trattamento eseguito per ottenere  l’acidificazione voluta (tramite l’utilizzo dei batteri specifici, materie prime contenenti lieviti  selvaggi, lieviti selvaggi, etc…). Il carattere acido non deve derivare solo da batteri lattici (in  alternativa dovrà essere iscritta Categoria 41).

Le birre a basso contenuto alcolico o senza alcol vanno obbligatoriamente iscritte nella Categoria 45. * Questa è l’unica tipologia di birra in cui è permessa la pastorizzazione del prodotto

 

PER TUTTE LE CATEGORIE, ALLO SCOPO DI AFFINARE IL LAVORO DEI GIUDICI, È  RICHIESTO DI INDICARE LO STILE, ANCHE SOLO COME ISPIRAZIONE, DELLA BIRRA  ISCRITTA.

 

Ogni birrificio è pienamente responsabile di quanto dichiarato in fase d’iscrizione. Eventuali  errori nella compilazione dell’iscrizione potrebbero comportare considerazioni sbagliate in fase di  degustazione e giudizio che non saranno in nessun modo imputabili agli organizzatori.

 

4. Giuria
I giurati lavoreranno alla cieca, ossia non saranno a conoscenza del nome della birra e del  produttore. Sarà a loro segnalato solamente: categoria d’iscrizione, gradi Plato, gradi alcolici ed  eventuali caratteristiche produttive inserite nelle note (aromatizzazioni, speziature, etc…).

L'organizzazione accorperà eventuali categorie che avranno meno di 10 birre iscritte come sub categoria al raggruppamento più simile.

I giurati per ogni birra compileranno una scheda a punti, da cui l’organizzazione ricaverà una  scheda riepilogativa e sintetica, come da esempio allegato, che verrà restituita via email al  produttore entro il 14 marzo 2026.


5. Vincitori
La giuria stilerà una classifica dei primi cinque classificati di ogni categoria. Verranno consegnati  premi al primo, al secondo e al terzo classificato di ogni categoria, mentre gli eventuali piazzamenti al quarto e quinto posto saranno classificati come “menzione delle giuria”. È tuttavia nelle prerogative  della giuria la non assegnazione di un piazzamento per assenza di concorrente con caratteristiche  qualitative minime.

I produttori che avranno piazzato una o più birre fra le prime 3 classificate, sono invitati a  partecipare direttamente alla consegna dei premi (vedi punto 7). La comunicazione della  eventuale vittoria avverrà esclusivamente tramite e-mail e, se necessario, con invio di messaggio o chiamata telefonica  al numero di cellulare indicato in fase di iscrizione.

6. Premi speciali “BIRRIFICIO DELL’ANNO",  “BEST COLLABORATION BREW” e “FILIERA 100% ITALIA”

Premio “Birrificio dell’Anno”

Il produttore che avrà la migliore sommatoria di punteggi riceverà il premio speciale “Birrificio  dell’Anno”. Saranno conteggiati i piazzamenti delle migliori 4 birre iscritte da ogni produttore in  tre differenti categorie secondo il seguente punteggio:

1° posto = 6 punti
2° posto = 3 punti
3° posto = 1 punto

In aggiunta al punteggio ottenuto dalle 4 migliori birre verrà aggiunto un punteggio sulla base  delle diverse macrocategorie, in cui il birrificio ha portato birre a podio, con la seguente  valorizzazione:

Premi in 2 macrocategorie diverse: 2 punti aggiuntivi
Premi in 3 macrocategorie diverse: 3 punti aggiuntivi
Premi in 4 macrocategorie diverse: 4 punti aggiuntivi
Premi in 5 macrocategorie diverse: 5 punti aggiuntivi

Suddivisione macrocategorie:

A: Categorie 1, 3, 6, 7, 8, 9, 25
B: Categorie 2, 4, 12, 14, 15, 16, 17, 18, 19
C: Categorie 5, 10, 11, 13, 20, 21, 22, 23, 24
D: Categorie 25, 26, 27, 28, 29, 30
F: Categorie 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40 , 41, 42, 43, 44, 45.

A parità di punteggio finale varrà il numero di primi posti, il numero di secondi posti, il numero di  terzi posti, il numero di birre concorrenti nella categoria vinta.

Al suddetto premio parteciperanno esclusivamente i birrifici (quindi solo i produttori come indicati nel primo  comma del punto 1 del presente Regolamento).


Premio “Best Collaboration Brew”

È istituito, nell’ambito del concorso “Birra dell’Anno” Il premio "Best Collaboration Brew",  riservato ai birrifici che iscrivono al concorso una birra prodotta in collaborazione (collaboration brew) con un altro birrificio, italiano o estero, purchè prodotta in Italia. L’obbiettivo è quello di dare rilevanza a una pratica assolutamente peculiare del mondo birrario artigianale.

Al fine di evitare doppie adesioni, la birra frutto della collaborazione può essere iscritta al premio speciale da uno solo dei birrifici partner: è responsabilità dei birrifici accordarsi preventivamente su chi effettuerà l'iscrizione.

La partecipazione al premio speciale è facoltativa e deve essere segnalata in fase di iscrizione della birra al concorso generale, spuntando l'apposita casella "Best Collaboration brew" inserendo nell’apposito spazio del form di iscrizione il nome del birrificio partner.

Il premio verrà assegnato alla migliore birra prodotta in collaborazione in base all’eventuale piazzamento sul podio, a seguire in base al piazzamento fra le birre menzionate della giuria e infine sulla base del punteggio ottenuto in fase di giudizio.


Premio “Best 100% Italian Beer - migliore birra prodotta con materie prime coltivate in Italia”

È istituito, nell'ambito del concorso "Birra dell'Anno", il premio speciale dedicato alle birre prodotte prevalentemente con materie prime italiane. L’obiettivo è valorizzare la filiera agricola nazionale e promuovere l’utilizzo di ingredienti coltivati in Italia.

Possono concorrere al premio speciale tutte le birre regolarmente iscritte al concorso “Birra dell’Anno” che soddisfino i seguenti requisiti:  utilizzo al 100% di cereali (orzo, frumento, ecc.) e luppoli coltivati in Italia.

Qualora la ricetta preveda l’utilizzo di spezie, frutta o qualsiasi altro ingrediente aggiuntivo, anche tali componenti devono essere esclusivamente di produzione italiana.

La partecipazione al premio speciale è facoltativa e deve essere segnalata in fase di iscrizione della birra al concorso generale, spuntando l'apposita casella "Best 100% Italian Beer". Il birrificio partecipante si impegna a tenere a disposizione, su richiesta dell'organizzazione, la documentazione comprovante l'origine delle materie prime (fatture di acquisto, certificati di tracciabilità, lotti).

Il premio verrà assegnato alla migliore birra prodotta con materie prime coltivate in Italia in base all’eventuale piazzamento sul podio, a seguire in base al piazzamento fra le birre menzionate della giuria e infine sulla base del punteggio ottenuto in fase di giudizio

 

7. Premiazione
Le birre vincitrici saranno premiate nel corso di un evento sponsorizzato pubblico, che si terrà presso RiminiFiera all’interno della manifestazione “Beer & Food Attraction” il giorno DOMENICA 15 FEBBRAIO 2026 ALLE ORE 15:45.

Verranno rese pubbliche solo le seguenti informazioni:
• nomi dei birrifici partecipanti;
• nomi delle birre dal 1° al 3° posto di ogni categoria ed eventuali menzioni di merito della giuria.


8. Uso del logo
I birrifici che avranno proprie birre premiate sono autorizzati e incoraggiati a utilizzare il logo  “Birra dell’Anno” e il logo Unionbirrai a condizione che:

• venga sempre esplicitata la categoria in cui il premio è stato ottenuto;
• venga sempre esplicitato il piazzamento ottenuto (primo, secondo o terzo);
• venga sempre esplicitato l’anno in cui il premio è stato ottenuto;
• venga sempre esplicitata la birra che ha conseguito il premio; non è permesso quindi collegare il premio al birrificio, ad esclusione del birrificio vincitore del premio “Birrificio dell’Anno.

Ogni violazione alle regole citate implica una sospensione (tempo determinato dal Comitato organizzatore) alla partecipazione di future edizioni del concorso.

 

9 . Costi di partecipazione 

Birrifici associati 2026 a Unionbirrai (prezzi fuori campo applicazione IVA):
• iscrizione al concorso comprensiva della prima birra 100,00 EUR
• iscrizione della seconda birra 90,00 EUR
• iscrizione della terza birra 70,00 EUR
• iscrizione dalla quarta birra in poi 60,00 EUR cad.

Birrifici non associati 2026 a Unionbirrai (prezzi IVA esclusa):
• iscrizione al concorso comprensiva della prima birra 150,00 EUR
• iscrizione della seconda birra 110,00 EUR
• iscrizione della terza birra 90,00 EUR
• iscrizione dalla quarta birra in poi 80,00 EUR cad.

I costi di partecipazione indicati, prevedono uno sconto Early Bird del 10% per le adesioni pervenute e saldate a partire dal giorno 1 dicembre 2025 ed entro il giorno 30 dicembre 2025. AI fini dell'ottenimento dello sconto Early Bird, è necessario entro la stessa data saldare la quota  d'iscrizione al concorso e l'eventuale quota associativa 2026; in caso contrario verranno applicate  le tariffe non scontate. A tale scopo farà fede la contabile di pagamento.

A partire dal giorno 31 dicembre 2025 e fino alla chiusura delle iscrizioni, ovvero al 3 febbraio 2026, verrà applicata la quota di iscrizione intera, il cui pagamento dovrà pervenire entro la  stessa data, comprovato da contabile di pagamento.

L'organizzazione escluderà categoricamente dal concorso le birre iscritte da produttori non in regola con il pagamento dell'edizione in corso e/o di edizioni precedenti, sia per quanto riguarda  il pagamento della quota di iscrizione, sia per l'eventuale mancato saldo della quota associativa tramite la quale si sia ottenuto lo sconto riservato ai soci.


10. Iscrizione
Il modulo di iscrizione potrà essere compilato e il pagamento della quota perfezionato a partire dal giorno 4 DICEMBRE 2025 fino al giorno 3 FEBBRAIO 2026, utilizzando il modulo online sul sito www.birradellanno.it seguendo le istruzioni per l'inserimento dati e le modalità di saldo.


11. Consegna birre
Per ogni birra iscritta dovranno essere consegnate
• 4 bottiglie in formato da 75cl OPPURE
• 6 bottiglie in formato 50 cl OPPURE
• 8 bottiglie o lattine di formato inferiore ai 50 cl
prevedendo un imballo per ogni tipo di birra (no cartoni misti).


12. Luogo e modalità di consegna
Le birre devono essere consegnate a partire dal giorno 29 GENNAIO 2026 fino al giorno 10 FEBBRAIO 2026 (ad esclusione dei giorni Domenica 1 febbraio e Domenica 8 febbraio 2026) al seguente indirizzo:

ASSOCIAZIONE UNIONBIRRAI
c/o RiminiFiera - Via Emilia, 155 - 47921 - Rimini (RN) Padiglione D8
Riferimento: Simone Monetti +39 3519679900

Sarà cura dell'organizzazione mantenere le birre arrivate a temperatura controllata sino alla degustazione.


13. Birre residuate
Le birre residuate al termine delle operazioni di degustazione saranno utilizzate per eventi promozionali organizzati da Unionbirrai oppure vendute/cedute, salvo quelle che verranno donate ai volontari: il ricavato sarà destinato al sostegno dell’Associazione Unionbirrai e/o donate a scopi benefici documentati.

 

ISCRIZIONI: https://www.birradellanno.it/it/iscrizioni-birre/